CORSO INTENSIVO PER CONCILIATORI


A chi è rivolto

Il Corso Intensivo per Conciliatori è rivolto a tutti i laureati in materie giuridiche o economiche (anche con laurea triennale), nonché a notai, ragionieri commercialisti e consulenti del lavoro iscritti all’albo (D.M. 222/2004). 
La laurea costituisce un pre–requisito di ammissione e deve essere stata conseguita prima di frequentare il corso.
Giunto oltre la 50° edizione, il corso ha formato finora più di 800 conciliatori professionisti.

Non possono essere ammessi a partecipare al corso di formazione il diplomato, il laureando in materie giuridiche o economiche e il laureato in materie diverse da quelle giuridiche o economiche. Si precisa che l’area delle materie giuridiche o economiche è piuttosto vasta, è possibile verificare l'equipollenza delle lauree sul sito ufficiale del Ministero per l'Università (MIUR)

Durata e svolgimento

Il corso ha una durata di 44 ore (D.M. 222/2004) e viene erogato in 5 giorni consecutivi o due week end presso le sedi dell’Università e-Campus (Novedrate, Roma e Messina). Nell’edizione week end le lezioni si tengono nel fine settimana (venerdì, sabato, domenica).
Il corso prevede una parte teorica e numerose esercitazioni pratiche, tra cui la conciliation room, un’esperienza didattica innovativa con la quale si simulano le varie fasi della procedura di conciliazione.
Gli insegnanti del corso sono tutti accreditati dal Ministero come docenti formatori.
È previsto un numero massimo di 30 allievi per ciascuna edizione del corso.

Vai al calendario del Corso Intensivo per Conciliatori.

Moduli integrativi

È possibile abbinare al Corso Intensivo per Conciliatori il corso di Management per Conciliatori Professionisti, a completamento del percorso formativo. Clicca qui per i dettagli

Sintesi del programma

  • Strumenti di risoluzione delle controversie alternativi alla giurisdizione
  • Storia della conciliazione
  • Gestione dei conflitti e metodi ADR, i limiti del diritto
  • Principi, natura e funzione della conciliazione
  • Esperienze internazionali e principi comunitari
  • Compiti, responsabilità e caratteristiche del conciliatore
  • Il conciliatore e la sua etica (codici deontologici)
  • Rapporti tra conciliatore e Organismi di Conciliazione
  • Gli Organismi di Conciliazione e l'accreditamento del Ministero di Giustizia
  • Tecniche di conciliazione
  • Procedura di conciliazione e le fasi della conciliazione
  • Rapporti con la tutela contenziosa
  • Ruolo degli avvocati nella conciliazione
  • Class action
  • Conciliazione paritetica ed associazioni dei consumatori/utenti: protocolli di intesa nazionali
  • La disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti
  • Metodi di ADR in generale: arbitrato, ecc.
  • La conciliazione amministrata presso le Camere di Commercio: standard Unioncamere, regolamenti e statistiche
  • Prospettive della conciliazione/mediazione: disegni di legge e normativa di riferimento della c.d. "mediazione civile"
  • Rapporto con la mediazione familiare ed altre tipologie di mediazione/conciliazione
  • La nuova normativa sulla conciliazione dopo il Decreto Lgs n. 28/2010
  • Le controversie di cui all'art. 1 d.lgs 17 gennaio 2003 n. 5 e succ. modifiche ed integrazioni, i D.M. 222/223 - 2004, il rito societario di cognizione ordinaria e sommaria, anche alla luce delle recenti modifiche del 2009
  • Attività pratica di conciliazione
  • Valutazione finale dei corsisti

Scarica il file PDF con tutti i dettagli del programma.

Opportunità lavorative

  • Conciliatore presso gli Organismi di Conciliazione iscritti al Ministero della Giustizia
  • Conciliatore presso il servizio di conciliazione e le camere di conciliazione delle Camere di Commercio
  • Conciliatore presso associazioni di categoria e sindacati
  • Inserimento presso Camere di Conciliazione in ambito bancario o presso studi professionali
  • Inserimento nel settore delle telecomunicazioni o all’interno di holding e multinazionali

Alcune precisazioni:
  • possono esercitare la funzione di conciliatore nell'ambito dell'Organismo i professionisti iscritti ad albi professionali da più di 15 anni, anche se non provvisti di laurea, in quanto l'iscrizione ultraquindicennale ad un albo professionale in materie giuridiche o economiche costituisce requisito che, a prescindere dal titolo di studio posseduto, è di per sè abilitante per assumere la funzione di conciliatore societario.
  • Può esercitare la funzione di conciliatore il soggetto in possesso della laurea conseguita all'estero o dell'iscrizione in albi professionali esteri, che abbia soddisfatto gli altri requisiti richiesti dal D.M. 222/2004 a condizione che la laurea conseguita all'estero sia stata riconosciuta in Italia con apposito provvedimento (equipollenza accademica, procedura curata da una Università italiana), così come l'iscrizione in albi professionali stranieri (procedura curata dal Ministero della Giustizia).
  • I professori in materie giuridiche o economiche e che siano professori ordinari o professori associati possono ottenere la qualifica professionale di conciliatore, rientrando nelle categorie specificatamente indicate nell'art.4 comma 4 lett. a) del D.M. 222/2004.
  • I revisori contabili iscritti da 15 anni al Registro dei revisori sottoposto alla vigilanza del Ministero della giustizia non possono esercitare la funzione di conciliatore in un Organismo di conciliazione.

Perché scegliere il corso per Conciliatori

  1. Perché rilascia un titolo legalmente riconosciuto dal Ministero della Giustizia che abilita immediatamente alla professione di conciliatore e permette l’accesso agli enti di conciliazione accreditati e alle più autorevoli strutture di Giustizia Civile ADR d’Italia.
  2. Perché risponde alla richiesta di profili professionali che, alla luce della riforma del processo civile, si rivelano fondamentali.
  3. Perché è ricco di esercitazioni pratiche che garantiscono una formazione concreta e specifica.
  4. Perché include anche un modulo marketing, grazie al quale i nuovi conciliatori conoscono strategie comunicative utili per il loro lavoro. Perché, previa discrezione dell’ordine locale dove il professionista è iscritto, può valere fino a 24 crediti per la formazione professionale continua.
  5. Perché offre altri vantaggi esclusivi, tra cui:
    • consulenza per l’apertura di un Organismo di Conciliazione - Camera di Conciliazione
    • partecipazione alla stesura del Libro Bianco della Conciliazione patrocinato dall’Università e-Campus
    • possibilità di collaborare presso la cattedra di Diritto della mediazione, della conciliazione e dell’arbitrato istituita nel corso di laurea magistrale in Giurisprudenza dell’Università e-Campus.
    • iscrizione all’AMCI, Associazione Italiana Mediatori e Conciliatori, nata per rappresentare e tutelare la figura del mediatore e del conciliatore, in tutte le sue forme e diverse tipologie di esperienze e professionalità, anche nelle sedi istituzionali.

Le sedi del corso

Al momento il Corso Intensivo per Conciliatori è stato attivato in tre sedi:
a Novedrate (in provincia di Como, a 25 km da Milano), Roma e Messina.

Per avere aggiornamenti sulle date di attivazione del corso in altre città, è possibile lasciare il proprio recapito compilando il form nella pagina contatti.

L'ente di Formazione: Cesd

Il Corso è organizzato da Cesd, in collaborazione con avvocati e docenti di materie giuridiche specializzati nelle tecniche di ADR (continua...)


L'ente patrocinatore: e-Campus

L’Università e-Campus è un Ateneo on line istituito nel 2006 con decreto ministeriale del 30/01/06. (continua...)




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